Particolare del Retablo del Presepio del Maestro di Castelsardo

Crocifissione

Crocifissione
  • Nazione - Italia
  • Città - Cagliari
  • Luogo di conservazione - Pinacoteca Nazionale di Cagliari
  • Categoria - Dipinti
  • Inventario - DI23
  • Materia e tecnica - Tempera e olio su tavola
  • Autore - Antioco Mainas
  • Datazione - Metà del secolo XVI

Probabilmente questa tavola, insieme all’Annunciazione (Inv. DI24) e al Transito della Vergine (Inv. DI25), faceva parte di un unico retablo, proveniente dalla chiesa di San Francesco ad Oristano. Ipoteticamente si può ricostruire la posizione delle varie tavole all'interno del polittico, anche se mancano in tale restituzione sicuramente alcuni scomparti: il Transito (o Dormitio) della Vergine doveva stare al centro, mentre l'Annunciazione probabilmente si trovava in posizione laterale, a sinistra; infine la Crocifissione quasi certamente era collocata al centro, nella parte sommitale del retablo, secondo la tradizione.
Antioco Mainas deve molto ai pittori stampacini Pietro e Michele Cavaro, tuttavia sviluppa un'arte autonoma di vena popolare, che emerge chiaramente da queste tavole.
La Crocifissione rimanda, per alcuni puntuali riferimenti (i personaggi a cavallo sulla destra, la Madonna svenuta e le pose stesse di Gesù e dei ladroni) ad un'altra Crocifissione, quella del Retablo di Villamar,opera, appunto, di Pietro Cavaro firmata e datata al 1518.
Per quanto riguarda la Dormitio Virginis, si può osservare una resa degli spazi e dei personaggi piuttosto ingenua, anche se dal punto di vista iconografico questa tavola rispecchia i modelli tradizionali, da ricercare nella pittura ispano fiamminga.
L'Annunciazione sembra rifarsi ad una iconografia quattrocentesca: la Madonna è ancora seduta con le spalle rivolte verso l'angelo, colta nell'atto di voltarsi spaventata verso il richiamo del messaggero divino; é rappresentata in un ambiente chiuso, la cui austerità pare mitigata unicamente dal drappo verde appeso al muro, appena dietro di lei.

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